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LMM-131
Mondovì, Monastero di San Biagio



prospetto finale [ 2003-10 ]



reperto originale [ 2002-11 ]



contesto [ 2003-10 ]


UBICAZIONE
provincia Cuneo (Italia).
comune Mondovì.
indirizzo Frazione San Biagio.
edificio Monastero di San Biagio.
collocazione in alto sulla facciata principale prospiciente il cortile.
latitudine 44 24 43 N.
longitudine 7 42 48 E.
correzione fuso + 29m 09s.

QUADRANTE
tipo quadrante solare piano verticale declinante occidentale.
declinazione +62,3.
larghezza 160.
altezza 130.
da terra alla base 565.
gnomone ortostilo (22,3 cm) a punta di spada.
demarcazioni linee orarie italiche, linea meridiana, retta equinoziale, iperboli solstiziali.
motto "NOSTRAE SYMBOLU~ UMBRA VITAE" (latino, "L'ombra è un simbolo della nostra vita").
altre iscrizioni in alto a sinistra "1707", in basso a destra "AD:R:D:IO:E:V:FF" (sigla riferibile al committente ["ADMODUM REVERENDUS DOMINUS JOHANNES BAPTISTA V... FECIT FACERE", "il Molto Reverendo Signor Giovanni Battista V... Fece Fare"]; in conformità col quadrante gemello LMM-132 la E deve essere stata in origine una B); a sinistra un simbolo indecifrato (una variante del segno zodiacale dei gemelli, probabilmente marchio dell'autore, presente anche sul quadrante gemello LMM-132 e su altri quadranti in provincia); centrato esternamente in basso "RESTAURO SOLARIA SNC 2003".
data originale 1707.
autore originale anonimo.
note sul quadrante il quadrante ha un gemello ortogonale (LMM-132) su un altro corpo di fabbrica prospiciente, ormai inglobato all'interno dell'edificio in seguito ad un ampliamento architettonico successivo; l'impianto integra il complesso gnomonico di San Biagio costituito nell'insieme da 6 quadranti (LMM-131, LMM-132, LMM-133, LMM-134, LMM-135, LMM-136); la sua collocazione appena al di sotto di una gronda piuttosto sporgente lo rende oggigiorno pressoché inservibile a causa dell'adombramento portato (ovviamente al tempo della sua realizzazione la facciata e la copertura avevano una diversa configurazione); interessante la simbologia della freccia meridiana che trafigge un cuore, a ricordarci l'impietosa fatalità del tempo che passa; insolito l'ortostilo a punta di spada, forse effettivamente realizzato in origine con un reperto bellico recuperato.

INTERVENTO
data intervento 2003-10.
committente Associazione Madonna della Fiducia.
tipo di intervento restauro.
realizzazione tecniche di restauro (pulitura, consolidamento, fissaggio e reintegrazioni pittoriche).
autori e collaboratori Lucio Maria Morra e Fabio Garnero.
note sull'intervento prima dell'intervento di restauro il quadrante originale versava in discreto stato di conservazione (indice di una esperta esecuzione con materiali di buona qualità); eccetto la ricopritura con tinta a calce rosata (riscontrabile su tutto l'edificio), l'unico rimaneggiamento rilevato era stata la ridipintura in nero (probabilmente dell'inizio del '900 e riscontrabile anche sugli altri impianti) della data, del motto e della sigla; dell'ortostilo originale sussisteva un troncone: la ricostruzione in ferro battuto è stata realizzata dal fabbro Marco Dotta.