torna alle opere

opera successiva
opera precedente



















































LMM-076
Bellino, Borgata Ribiera, Cappella di S.Giuseppe



prospetto finale [ 2001-04 ]



reperto originale [ 1999-07 ]



contesto [ 2001-04 ]


UBICAZIONE
provincia Cuneo (Italia).
comune Bellino.
indirizzo Borgata Ribiera.
edificio Cappella di S.Giuseppe.
collocazione sulla facciata laterale.
latitudine 44 35 07 N.
longitudine 7 02 20 E.
correzione fuso + 31m 51s.

QUADRANTE
tipo quadrante solare piano verticale declinante orientale.
declinazione -39.
larghezza 110.
altezza 110.
da terra alla base 290.
gnomone ortostilo (20 cm).
demarcazioni linee orarie civili, linea orizzontale, retta equinoziale, iperboli solstiziali.
motto .
altre iscrizioni "1765", esternamente "RIPRISTINO SOLARIA SNC 2000" e marchio verde BELLINO SOLARE "A1".
data originale 1765.
autore originale anonimo.
note sul quadrante codice BS: A1;
codice AQS: J14-0111;
plausibilmente si tratta dello stesso autore del quadrante della Chiesa Parrocchiale dei SS.Filippo e Giacomo di Verzuolo, siglato "FIR".

INTERVENTO
data intervento 2000-06.
committente Comune di Bellino.
tipo di intervento ripristino (riquadratura, reintegrazione e consolidamento del supporto, reinstallazione dello gnomone, ridemarcazione, ridefinizione pittorica dell'apparato sciografico originale, degli elementi decorativi e delle iscrizioni).
realizzazione pittura murale (silicati).
autori e collaboratori Lucio Maria Morra e Fabio Garnero.
note sull'intervento l’intervento è associato all’operazione complessiva denominata BELLINO SOLARE per il recupero e la rivalutazione dell’intero patrimonio gnomonico del Comune di Bellino (36 quadranti), eseguita da SOLARIA tra il 1999 ed il 2002;
nel corso di un precedente intervento il quadrante era stato ridipinto e ridemarcato in modo arbitrario ed incompetente, sulla base di alcune tracce originali; l’ortostilo (ormai mancante) era stato disposto arbitrariamente sulla linea meridiana, sfalsando tutte le demarcazioni; alcune demarcazioni erano state ignorate ed eliminate (alcune ore e le iperboli solstiziali), altre aggiunte arbitrariamente (per esempio la linea meridiana fasulla e la linea equinoziale fasulla, addirittura inclinata al contrario); il foro di infissione dell’ortostilo originale sussisteva seppur stuccato ed il segno del Cancro era posizionato correttamente rispetto alle solstiziali; l’attuale intervento ha ripristinato il corretto funzionamento dello strumento e ricostruito l’originale sulla base dei pochi elementi corretti sopravvissuti al rimaneggiamento, cercando di mantenere visivamente lo stile con cui ci è pervenuto l’impianto, raffinandolo per riavvicinarlo quanto più possibile al plausibile originale.